Stampaggio Lamiere: presse e attrezzature

Lavorazioni

Macchinari per lo Stampaggio

Abbiamo in dotazione n.10 presse meccaniche ed idrauliche da 20 T. a 160 T. ed è scontato raccontarvi che la pressione per stampare o tranciare varia a seconda del tonnellaggio della macchina o dello spessore del particolare.
Quello che ci contraddistingue è la massima attenzione alle esigenze del cliente, certi di fornire al meglio il prodotto richiesto, realizziamo solo pezzi di qualità.
La precisione e la conseguente qualità di stampaggio sono garantite grazie a verifiche e manutenzioni periodiche dopo ogni lavorazione, al fine di rispettare gli standard procedurali.
Tutto questo abbatte il tasso di non conformità che è al di sotto dello 0,001%.
Lo stampaggio è l’insieme delle operazioni effettuate per realizzare sagomature (fori, asole, scantonature) e formature per realizzare le forme desiderate imprimendo alla lamiera deformazioni permanenti.

Come avviene lo stampaggio

Lo stampaggio avviene normalmente da nastro, quadrotto o lamiera comprende più fasi di lavorazioni:

Tutte le operazioni di stampaggio avvengono mediante l’ausilio di macchinari (presse e trance) e attrezzature (stampi), che hanno la funzione di trasferire lo sforzo di tranciatura o di deformazione sulla lamiera da lavorare.
Le presse sono macchine in grado di generare una pressione continua e progressiva con lo scopo di tranciare o deformare il materiale posto nello stampo. Sono composte essenzialmente da un basamento, da un’incastellatura, dalle colonne di guida, dai motori per la generazione della forza e dai sistemi di gestione e controllo del ciclo di stampaggio. Sul basamento viene fissata la parte fissa dello stampo, mentre la parte mobile è collegata al piano pressa dell’incastellatura.
L’incastellatura ha la funzione statica di controbilanciare le forze impresse allo stampo, mentre le colonne guida garantiscono il perfetto allineamento delle parti fisse e mobili dello stampo.

Tipologia di presse in uso

A seconda del metodo con cui viene generata la forza applicata, le presse possono essere meccaniche o Idrauliche.

Presse meccaniche

Le presse meccaniche sono utilizzate specialmente nella lavorazione a freddo della lamiera per operazioni di tranciatura e punzonatura. Il motore aziona il volano tramite ingranaggi o cinghie e dal volano l’energia è trasmessa attraverso un innesto a frizione a un albero a eccentrico o a manovella che, per mezzo di una biella, comanda la corsa dello slittone.

Presse idrauliche

Nelle presse idrauliche il lavoro è prodotto dall’azione di un liquido sotto pressione. Le presse idrauliche sono preferibili a quelle meccaniche quando occorre regolare la pressione e mantenerla costante per un certo tempo: ciò avviene soprattutto nelle operazioni di formatura e imbutitura.

Funzionamento delle presse: presse a colpo singolo e in continuo

Il funzionamento delle presse può essere a colpo singolo o a ripetizione. Nel primo caso la pressa ripete la lavorazione a seguito di un comando che viene dato puntualmente ogni qual volta il punzone si ferma dopo aver completato il ciclo precedente. Nel secondo caso la pressa è dotata di un meccanismo automatico che consente di trascinare e raddrizzare la lamiera srotolata da un coil, comandando autonomamente la discesa del punzone.

Curiosità sullo stampaggio:

  • Incastellatura: parte strutturale della pressa sulla quale vengono collocati lo stampo nonchè i dispositivi meccanici e idraulici atti al funzionamento della pressa.L’incastellatura ha anche lo scopo di assorbire gli sforzi che sollecitano lo stampo.
  • Slittone portattrezzo: dispositivo, presente in ogni pressa, costituito da guide che permettono la discesa regolare della parte mobile dello stampo (punzone).
  • Corsa: massima traslazione del punzone tra punto morto superiore (stampo tutto aperto) e punto morto inferiore (punzone completamente inserito nella sua matrice).
  • Volano: organo rotante utilizzato per dare regolarità a macchine a regime variabile.

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